10682210_1505091193085721_2324787845574153822_oTra le attività più interessanti degli ultimi anni c’è sicuramente la professione dell’onicotecnica, ovvero “la tecnica che si occupa dell’unghia”. Non parliamo più di un’estetista che ha studiato le basi dell’estetica generale, ma piuttosto di una persona che ha frequentato master e corsi specifici su ricostruzione dell’unghia in gel o in resina, nail art e tutto quello che riguarda la bellezza delle unghie.

Con maggior precisione diremo che una onicotecnica si occupa di:

  • regolare la forma e la dimensione dell’unghia
  • ricostruzione dell’unghia o applicazione di unghie finte
  • realizzazione di decori a mano o applicati direttamente sull’unghia con diverse metodologie        

Le mani di una donna, infatti, sono sempre in primo piano ed è per questo che, in qualsiasi stagione, sono proprio le unghie a non passar mai di moda.

La professione dell’onicotecnica non è ancora conosciuta ai più eppure, come ci raccontano le più esperte del settore, è uno degli impieghi più redditizi degli ultimi anni. Oltre a realizzare veri e propri capolavori d’arte dipinti sull’unghia, infatti, queste professioniste organizzano corsi con le più prestigiose case produttrici di cosmetici e prodotti per unghie, così da poter insegnare, anche alle giovanissime, un lavoro moderno, divertente ed femminile.

In tutti i campi, infatti, ormai si sa che la preparazione di base non basta più ed è per questo che master e aggiornamenti sono assolutamente indispensabili. I costi variano da corso a corso, così come da regione a regione e bisogna ricordare che ad oggi non c’è un decreto ufficiale che regolamenta il settore dei corsi unghie in Italia.

Più interessante, però, è sapere che l’onicotecnica ha delle possibilità lavorative pressocchè infinite. Oltre, infatti, a poter lavorare in un centro estetico, infatti, può diventare un’insegnante e proporsi direttamente alle aziende produttrici di tutto quanto riguarda il mondo dell’unghia. I guadagni? Partiamo da un minimo di 100 euro al giorno fino a 500 euro al giorno per un corso di ricostruzione base. Si fa poco, dunque, ad intuire quanto, in un solo mese, potrebbe guadagnare un’insegnante esperta.

Non c’è dunque che aprirsi a questa nuova possibilità iniziando a frequentare un corso base gel a Milano, così come a Roma o in altre grandi città in cui le docenti non mancano di certo. Per capire se un corso è valido bisogna innanzitutto valutare l’azienda che c’è alle spalle dell’insegnante. Diffidate sempre da chi si propone come insegnante “fai da te” senza rilasciare alcun attestato di partecipazione. La professionalità in questo campo è sicuramente la cosa più importante. Attenzione anche alle ore di corso proposte. Un buon corso base non può durare meno di 15 ore poiché bisogna partire dalla teoria dell’unghia, spiegando tutti i processi che si andranno a creare sull’unghia, fino ad arrivare alla pratica. Interessanti, poi, sono i corsi di aggiornamento seguenti come quelli di micropittura, nail art, acrilico, acquerello, forme tc etc.